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La battaglia di Hacksaw Ridge

La storia di Desmond T. Doss, il primo obiettore di coscienza che vinse la medaglia d'onore del Congresso per aver salvato dozzine di soldati come medico. Dal 02 febbraio.

La battaglia di Hacksaw Ridge

La storia di Desmond T. Doss, il primo obiettore di coscienza che vinse la medaglia d'onore del Congresso per aver salvato dozzine di soldati come medico. Dal 02 febbraio.

Regia di Mel Gibson

Con Andrew Garfield, Teresa Palmer, Luke Bracey

Durata: 139'

L'attacco alla base americana di Pearl Harbor apre un nuovo fronte delle ostilità in Giappone. Desmond Doss, cresciuto sulle montagne della Virginia e in una famiglia vessata da un padre alcolizzato, decide di arruolarsi e di servire il suo Paese. Ma Desmond non è come gli altri. Cristiano avventista e obiettore di coscienza, il ragazzo rifiuta di impugnare il fucile e uccidere un uomo. Fosse anche nemico. In un mondo dilaniato dalla guerra, Desmond ha deciso di rimettere assieme i pezzi. Arruolato come soccorritore medico e spedito sull'isola di Okinawa combatterà contro l'esercito nipponico, contro il pregiudizio dei compagni e contro i fantasmi di dentro che urlano più forte nel clangore della battaglia. 

La La Land

Una moderna versione della classica storia d'amore ambientata a Hollywood, resa più intensa da numeri spettacolari di canto e danza. Dal 26 gennaio.

La La Land

Una moderna versione della classica storia d'amore ambientata a Hollywood, resa più intensa da numeri spettacolari di canto e danza. Dal 26 gennaio.

Regia di Damien Chazelle

Con Ryan Gosling, Emma Stone, J. K. Simmons

Durata: 128'

Los Angeles. Mia sogna di poter recitare ma intanto, mentre passa da un provino all'altro, serve caffè e cappuccini alle star. Sebastian è un musicista jazz che si guadagna da vivere suonando nei piano bar in cui nessuno si interessa a ciò che propone. I due si scontrano e si incontrano fino a quando nasce un rapporto che è cementato anche dalla comune volontà di realizzare i propri sogni e quindi dal sostegno reciproco. Il successo arriverà ma, insieme ad esso, gli ostacoli che porrà sul percorso della loro relazione.

Damien Chazelle ci aveva lasciato con uno scontro a due su un palcoscenico con in mezzo una batteria su cui grondavano copiose le gocce di sudore. Lo ritroviamo ora in un mondo (quello del musical) dove nessuno suda davvero e in cui tutto avviene con magica fluidità. Woody Allen in Tutti dicono I Love You fa dire a uno dei personaggi che se si vuole raccontare una storia con la massima libertà creativa il genere da utilizzare è appunto quello del musical. Infatti, così come Woody e Goldie Hawn volavano sulla Senna in quel film, lo stesso fanno Ryan Gosling ed Emma Stone (che Allen lo conosce bene). Con questo però non si deve pensare che Chazelle si limiti a realizzare un film nostalgico o citazionista perché in realtà sa come andare ben oltre i parametri del classico e lo dichiara sin dallo straordinario piano sequenza iniziale. 

Un regista che aveva vinto un Oscar per un montaggio a tratti frenetico spiazza tutti compiendo una scelta stilistica in netto contrasto in apertura. Perché Chazelle è assolutamente padrone della macchina cinema e non esita a riproporre il proprio amore per il jazz sotto una forma espressiva per lui nuova ma di cui mostra di conoscere ogni regola e strategia comunicativa. Ci racconta ancora una volta di solitudini che cercano di realizzare sogni che finiscono con il non poter essere condivisibili con nessuno. Neanche con colei o colui che ne aveva sostenuto il conseguimento. Lo fa con la leggerezza necessaria ma anche con quel sottofondo di malinconia che nasce da un accurato mix di musica e immagini. Se poi si va a leggere la data di nascita del regista ci si trova dinanzi a un'ulteriore sorpresa: Chazelle ha 31 anni e dimostra di saper innervare quella che avrebbe potuto risultare una semplice esibizione di conoscenze filologicamente corrette, con un senso dello scorrere del tempo da anziano saggio. Sa cioè come farci entrare in una storia d'amore di cui possiamo anche immaginare gli sviluppi, regalandoci al contempo un mood del tutto personale in grado di far sorridere ma anche di commuovere fino ad invitarci a un invito che finisce con il rinviare alla classicità: suonala ancora Seb!

Manchester by the sea

Un idraulico di Boston è obbligato a tornare a casa a Manchester quando apprende la notizia della morte del fratello. Dal 16 febbraio..

Manchester by the sea

Un idraulico di Boston è obbligato a tornare a casa a Manchester quando apprende la notizia della morte del fratello. Dal 16 febbraio..

Regia di Kenneth Lonergan

Con Casey Affleck, Michelle Williams, Kyle Chandler

Durata: 137'

Lee Chandler conduce una vita solitaria in un seminterrato di Boston, tormentato dal suo tragico passato. Quando suo fratello Joe muore, è costretto a tornare nella cittadina d'origine, sulla costa, e scopre di essere stato nominato tutore del nipote Patrick, il figlio adolescente di Joe. Mentre cerca di capire cosa fare con lui, e si occupa delle pratiche per la sepoltura, rientra in contatto con l'ex moglie Randy e con la vecchia comunità da cui era fuggito. Allontanare il ricordo della tragedia diventa sempre più difficile. 

Jackie

Il premio Oscar Natalie Portman nei panni della First Lady per antonomasia, Jacqueline Kennedy, nei quattro giorni successivi all’omicidio di JFK. Candidato a 3 premi Oscar e diretto da Pablo Larraìn. Dal 23 febbraio.

Jackie

Il premio Oscar Natalie Portman nei panni della First Lady per antonomasia, Jacqueline Kennedy, nei quattro giorni successivi all’omicidio di JFK. Candidato a 3 premi Oscar e diretto da Pablo Larraìn. Dal 23 febbraio.

Regia di Pablo Larrain

Con Natalie Portman, Peter Sarsgaard, Greta Gerwig

Durata: 100'

Sono passati cinque giorni dalla morte di John Kennedy e la stampa bussa alla porta di Jackie per chiedere il (reso)conto. Una relazione particolareggiata dei fatti di Dallas. Sigaretta dopo sigaretta, Jackie ristabilirà la verità e stabilirà la sua storia attraverso le domande di Theodore H. White, giornalista politico di "Life". Una favola che il suo interlocutore redige e Jackie rilegge, rettifica, manipola, perfeziona per dire al mondo di Camelot, dell'arme, la dama e il cavaliere che fecero l'impresa e la Storia fino al declino della loro buona stella. 

Il diritto di contare

La vera storia di Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson, tre scienziate afro-americane che hanno rivoluzionato gli studi alla NASA. Dall'08 marzo.

Il diritto di contare

La vera storia di Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson, tre scienziate afro-americane che hanno rivoluzionato gli studi alla NASA. Dall'08 marzo.

Regia di Theodore Melfi

Con Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner

Durata: 127'

Tre donne afro-americane, Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson lavorano alla Nasa e sono le menti brillanti che hanno messo a punto il primo programma di missioni spaziali che ha portato uomini come l'astronauta John Glenn in orbita. Il film racconta la loro storia, su quanto i loro studi abbiano influito a contrastare gli stereotipi razziali.

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