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Non è ancora il trailer ufficiale, solo un teaser di poco più di un minuto che però è già in grado già di farci sognare e di imporci di fare la fila fuori dal cinema già da oggi.

Ogni film di Quentin Tarantino è un evento, questo è un dato di fatto.

Ma se Tarantino sceglie di girare un film sulla Hollywood degli anni Sessanta e nel libro paga ha ‘nientepopodimeno’ che Brad Pitt, Leo DiCaprio e Margot Robbie, giusto per citarne alcuni, allora si capisce che l’hype alle stelle per questa sua ultima fatica è più che giustificato.

È online solo da ieri sera il teaser del nono film targato Tarantino e i fan lo conoscono già a memoria, facendogli guadagnare 6 milioni e mezzo di visualizzazioni in poche ore.

Tutto era cominciato già nei giorni precedenti, quando erano stati rilasciati i primi due character poster che vedevano protagonisti Margot Robbie da una parte e Brad Pitt e Leo DiCaprio dall’altra, quindi i fan scalpitavano un trailer o comunque per qualcosa di più.

Non c’è che dire, sono stati decisamente accontentati.

Sulle note di Straight Shooter dei The Mamas & The Papas e di Bring A Little Lovin’ dei Los Bravos rispolverati per l’occasione, eccoci immersi fin dai primi secondi nell’epoca d’oro hollywoodiana. E la fotografia di Robert Richardsontre volte premio Oscar e già collaboratore di Tarantino nelle sue ultime pellicole – ci prende per mano e ci accompagna a immergerci in questo mondo. Ad aiutare sono sicuramente la scenografia di Barbara Ling e Nancy Haigh, che hanno già lavorato sulla Hollywood del passato nel film Ave Cesare! dei fratelli Coen e Café Society di Woody Allen, e i costumi della stilista Arianne Philips.

La trama non è ben chiara da questi pochi minuti di teaser – e per vedere il film completo molto probabilmente dovremo aspettare il Festival di Cannes, quindi maggio -, ma in realtà quello che lascia un attimo perplessi è il tono che Tarantino abbia dato all’intera pellicola. Ci sembra tutto così ironico, hippy, colorato e scanzonato… Ma questo non doveva essere il film sulla strage della family di Charles Manson il 9 agosto 1969?

Siamo perplessi.

Forse quel leak non era affidabile.

Forse hanno cambiato idea in corso d’opera.

Oppure, ancora forse, questo teaser non fa altro che sviare il vero senso del film, la vera trama.

Rimane il dato di fatto che i protagonisti sembrano essere – e il condizionare sarà d’obbligo fino a quando non saremo seduti in sala per la proiezione – un attore (Leo DiCaprio) e il suo stuntman (Brad Pitt).

Entrambi avevano già lavorato con Tarantino, uno in Django Unchained e l’altro in Bastardi senza gloria, però sicuramente vederli insieme sul grande schermo è un sogno diventato realtà per molti. È passato il tempo in cui erano solo dei sex symbol: i due sono ormai i pilastri dell’industria cinematografica americana e sotto la guida di Tarantino ci regaleranno una performance da ricordare.

Tornando però a parlare della trama, forse scartare del tutto l’ipotesi che ci verrà raccontato di Charles Manson e di quella notte è errato. Dopotutto, l’unica cosa che sappiamo di Margot Robbie in questo film – oltre a essere più bella che mai – è che il suo ruolo sarà proprio quello di interpretare Sharon Tate, l’attrice australiana moglie di Roman Polański che fu vittima di quella strage insieme ad amici.

Potrebbe anche però essere che la presenza di Margot/Sharon non porti per forza il film a culminare in quel bagno di sangue. Sappiamo infatti che Tarantino non si è mai fatto problemi a cambiare la storia perché seguisse la trama che lui aveva in testa. E la riprova la troviamo nelle altre immagini del teaser, dove compare per esempio un sorridente Charles Manson (Damon Herriman), ma anche uno strambo Bruce Lee (Mike Moh) che assomiglia in tutto e per tutto all’originale, ma che parla seguendo un copione palesemente tarantiniano.

È magari normale, dunque, che essendo il film ambientato negli anni Sessanta ad Hollywood compaiano questi personaggi – ci saranno anche Roman Polański, interpretato dal polacco Rafal Zawierucha, Damian Lewis nel ruolo di Steve McQueen, il compianto Luke Perry che veste i panni di Scott Lancer e Al Pacino come Marvin Shwarz-, perché è quello che si aspetta chi si siede in sala. Nulla però ci assicura che queste non siano altro che “versioni alternative” uscite dalla mente del regista.

L’unica cosa di cui siamo sicuro è che non vediamo l’ora di saperne di più.

Perché sono ormai quattro anni che Tarantino è assente dalle scene – il suo ultimo lavoro è stato The Hateful Eight – e possiamo dire senza aver paura di sembrare dei frignoni che ci era mancato.