Approfondimenti

Cosa ci porta il grande cinema sotto l’albero?
C’è realismo, misticismo, piccole perle e big title, con storie forti e storie che ci fanno commuovere; ma anche tanto umorismo e quel pizzico di magia che a Natale non devono mancare mai.
Nel periodo dell’anno più caldo per il cinema, dove una puntatina in sala è d’obbligo, questi sono i “film da scartare” sotto l’albero di quest’anno. E ce n’è per tutti i gusti! Quale sarà il tuo?

Il primo film da “scartare” è l’ultimo regalo Disney, il più atteso, e con uno dei personaggi tra i più amati di sempre: Il ritorno di Mary Poppins. Diretto da Rob Marshall, con Emily Blunt e Meryl Streep è uscito il 20 dicembre nelle sale.Vent’anni prima danzavano tra i comignoli di Londra, scortati dalla tata magica Mary Poppins e un bizzarro gruppo di spazzacamini saltellanti.
Il ritorno di Mary Poppins, il film diretto da Rob Marshall, ambientato negli anni ’30, vede i piccoli Michael e Jane Banks ormai cresciuti.

Avventura e fantascienza sono gli ingredienti principali di Bumblebee, diretto da Travis Knight, con Hailee Steinfeld e Pamela Adlon, esegue la storia dell’Autobot che abbiamo conosciuto nei precedenti film dei Transformers. Il film è ambientato nel 1987 quando, in fuga dal pianeta Cybertron dove impera la guerra con i Decepticon, Bumblebee trova rifugio in una discarica in una piccola città balneare della California. Charlie (Hailee Steinfeld), alla soglia dei 18 anni e alla ricerca del suo posto nel mondo, scopre Bumblebee sfregiato dalle battaglie e inutilizzabile, ma ancora sotto forma di un grazioso Maggiolino giallo.
La ragazza non ha alcuna idea che sta portando nel garage di casa sua un robot alieno.

Un film forte quanto è forte l’amore di una madre, Ben is Back. Diretto da Peter Hedges, vede anche il ritorno sul grande schermo di Julia Roberts. Racconta la storia del giovane Ben (Lucas Hedges) che sta cercando di disintossicarsi e per il giorno di Natale decide di uscire dalla comunità per passare le feste in famiglia. La madre Holly (Julia Roberts) sorpresa lo accoglie a braccia aperte, ma capisce presto che qualcosa non va. Durante le 24 ore successive Holly farà tutto ciò che è in suo potere per salvare il figlio ed evitare il collasso della propria famiglia.

Misticismo e realismo insieme in questa piccola perla: Capri Revolution. Mario Martone ci porta nel 1914, quando l’Italia sta per entrare in guerra. Una comune di giovani nordeuropei ha trovato sull’isola di Capri il luogo ideale per la propria ricerca nella vita e nell’arte. Ma l’isola ha una sua propria e forte identità, che si incarna in una ragazza, una capraia il cui nome è Lucia (Marianna Fontana). Il film narra l’incontro tra Lucia, la comune guidata da Seybu (Reinout Scholten van Aschat) e il giovane medico del paese (Antonio Folletto). E narra di un’isola unica al mondo, la montagna dolomitica precipitata nelle acque del Mediterraneo che all’inizio del Novecento ha attratto come un magnete chiunque sentisse la spinta dell’utopia e coltivasse ideali di libertà, come i russi che, esuli a Capri, si preparavano alla rivoluzione.

Old Man & the Gun è un film diretto da David Lowery, con protagonisti Robert Redford e Casey Affleck. E già questo ci dovrebbe portare dritti dritti al primo cinema che lo proietta.
Ispirato alla storia vera di Forrest Tucker (Robert Redford), è la storia di un uomo che ha trascorso la sua vita tra rapine in banca ed evasioni dal carcere. Da una temeraria fuga dalla prigione di San Quentin quando aveva già 70 anni, fino a una scatenata serie di rapine senza precedenti, Forrest Tucker disorientò le autorità e conquistò l’opinione pubblica americana. Coinvolti in maniera diversa nella sua fuga, ci sono l’acuto e inflessibile investigatore John Hunt (Casey Affleck), che gli dà implacabilmente la caccia ma è allo stesso tempo affascinato dalla passione non violenta profusa da Tucker nel suo mestiere, e una donna, Jewel (Sissy Spacek), che lo ama nonostante la sua professione.

Non è davvero Natale senza cinepanettone e non è davvero cinepanettone senza Christian De Sica e Massimo Boldi. Ci sono mancati e sono tornati: un bel regalo per i nostalgici della coppia che ha occupato la scena natalizia per oltre vent’anni. Amici come prima (diretto da Christian De Sica) segue la storia di Cesare (De Sica), stimato direttore del Relais Colombo, hotel di lusso di Milano. Con l’arrivo di nuovi soci cinesi intenzionati a rivoluzionare tutto, Luciana (Regina Orioli), figlia di Massimo Colombo (Massimo Boldi), storico proprietario dell’hotel, licenzia per primo proprio il direttore. Gag, misunderstanding e comicità amarcord: da non perdere.

Con 7 uomini a mollo, il film diretto da Gilles Lellouche, la depressione lascia spazio al vero senso della vita: succede quando Bertrand (Mathieu Amalric), un quarantenne depresso, entra a far parte di una squadra di nuoto sincronizzato maschile. Per ognuno dei componenti, gli allenamenti rappresentano col tempo una valvola di sfogo e un rifugio sicuro. Insieme si sentiranno sempre più forti fino a volere intraprendere un traguardo pazzesco: la partecipazione ai campionati mondiali di nuoto sincronizzato maschile. Quindi sì, può sembrare un’idea idiota, ma questa incredibile carica li farà tornare alla vita.