Dalla carta alla pellicola

Dalla carta…
Opera dello scrittore irlandese Bram Stoker e pubblicato per la prima volta il 19 maggio 1897, il libro ha lasciato un segno indelebile nella storia letteraria e culturale di ogni tempo divenendo il romanzo del terrore per antonomasia e catturando, con il suo fascino noir e il suo respiro gotico intriso di mistero, l’immaginario di generazioni di lettori in tutto il mondo.

Stoker creò il personaggio di Dracula ispirandosi alle reali vicende del principe di Valacchia Vlad III, noto per la sua ferocia e agli scritti di Edgar Allan Poe e John Polidori, che, per primo, introdusse la figura del vampiro in letteratura scrivendo un racconto del terrore mentre si trovava sul Lago di Ginevra in compagnia di Mary Shelley e altri letterati.

Bram Stoker ambienta nel cupo scenario di un castello della Transilvania le vicende di Jonathan Harker, viaggiatore irlandese che, venuto a trovarsi nella misteriosa regione per un viaggio d’affari, incontra il tenebroso e sfuggente signore del luogo, il conte Dracula, il quale non tarderà a rivelare la sua reale natura: quella di malvagia creatura della notte assetata di sangue e pronta a ogni crudeltà.

Dopo alterne vicende che lo vedono sul punto di soccombere, con l’aiuto dei familiari e del professor Van Helsing, esperto in materie occulte, Arker riuscirà a prevalere sul crudele conte Dracula liberandosi della sua malvagia presenza.

…alla pellicola
Per le caratteristiche intrinseche nel personaggio e l’aura di affascinante mistero di cui è intriso il mondo che lo circonda, il conte Dracula e l’opera di Stoker non potevano non stabilire un ottimo feeling anche con la macchina da presa.
L’interesse della Settima Arte per la figura del non morto, del vampiro è, infatti, quasi immediato, basti citare Nosferatu di Murnau del 1922.

È, tuttavia, con il conte Dracula e la serie di pellicole a lui dedicate che la figura del vampiro si impone nel mondo della celluloide guadagnandosi per sempre un posto di primo piano nella cinematografia.

Molti gli attori che, nel corso delle varie epoche, hanno dato il volto al celeberrimo conte, tra i più celebri, Bela Lugosi e Christopher Lee (Il Signore degli anelli, la furia dei Baskerville) e così pure i registi che, cimentandosi di epoca in epoca, con il personaggio di Stoker, ne hanno plasmato le vicende con il loro tocco personale.

Tra questi il grande maestro Francis Ford Coppola che, nel 1992, porta sul grande schermo le vicende del conte-vampiro con Dracula di Bram Stoker nel cast Gary Oldman (J.F.K.- un caso ancora aperto, Triplo Gioco) e Winona Rider (Edward Mani di forbice, l’età dell’innocenza).

Non si è di sicuro cattivi profeti pronosticando che il conte di Stoker continuerà ad essere un assoluto protagonista del grande schermo anche in futuro.